PRIMAVERA, L’EQUILIBRIO ACIDO-BASE
L’acidificazione dell’organismo, ossia l’innalzamento del livello di acidità che mette a repentaglio lo svolgimento delle principali funzioni metaboliche, ha tre origini: l’eccessivo apporto di acidi dovuto ad alimentazione e stile di vita scorretti, l’insufficiente eliminazione degli stessi e lo stress. I segnali che il nostro corpo ci manda per comunicare il suo squilibrio sono tanti e diversi, dall’aumento di peso all’indebolimento di ossa e denti, dai disturbi del sonno alla perenne sensazione di stanchezza.
Soprattutto in primavera per mantenere un buon equilibrio acido-base e aiutare gli organi preposti a smaltire gli acidi in eccesso è fondamentale arricchire la dieta giornaliera con verdure crude e cotte, sostituire le proteine animali con quelle vegetali (legumi, tofu, tempeh…), preferire cibi ricchi di grassi saturi a quelli contenenti grassi poli-insaturi come alici, sgombro, sardine, olio d’oliva e consumare cereali integrali al posto di pasta e pane eccessivamente raffinati. Inoltre, bere un’acqua qualitativamente buona – come ad esempio quella di fonte – favorisce l’alcalinizzazione.
Come equilibrare al meglio i nostri pasti
Colazione – Sostituire il latte vaccino con bevande a base di cereali, mangiare frutta sia fresca che essiccata (frutti di bosco e bacche di gelso) da aggiungere magari a uno yogurt bianco di soia non dolcificato.
Pranzo – Iniziare il pasto con verdura cruda ricca di fibre e vitamine, seguita da cereali integrali e infine verdura cotta.
Cena – Iniziare il pasto sempre con verdura cruda, seguita dalle proteine vegetali di legumi o derivati della soia oppure da pesce azzurro. Concludere con una porzione di verdura cotta.
N.B. Una o due volte a settimana osservare dei semi-digiuni di 16 ore, saltando quindi la cena e la colazione del giorno successivo o la colazione e il pranzo dello stesso giorno, gioverà molto sia alla vostra salute che alla linea.

