Aspettando la primavera, il risveglio delle energie
È importante tener conto dei cambiamenti della Natura ed uniformarsi ad essi seguendo il ritmo stagionale.
Nell’antica medicina cinese la primavera appartiene all’elemento aria/legno, associato al sapore acido, a sua volta legato alla stimolazione delle funzioni del fegato e della vescica biliare.
La medicina tradizionale cinese è il più antico corpus medico, scientifico e filosofico mai conosciuto, un sistema di pensiero illuminato e affascinante, che concepisce l’Uomo quale unità fondamentale e indissolubile di Corpo e Psiche e persegue il suo benessere attraverso la ricerca di un perfetto equilibrio energetico, che si realizza solo in armonia con la Natura.
In primavera si assiste al passaggio dallo yin invernale allo yang estivo e il risveglio della natura corrisponde al risveglio delle nostre energie. Gli organi più coinvolti in questo delicato processo sono il fegato e la vescica biliare, che in questo periodo raggiungono la massima attività.
Il cereale più adatto alla stagione è l’orzo, che con un basso indice glicemico accelera il metabolismo dei grassi assimilati durante il pasto e previene il gonfiore addominale. Queste sue peculiarità lo eleggono cereale della primavera, quando tra le altre priorità c’è sicuramente anche quella di riacquistare una smagliante forma fisica. È inoltre ideale per favorire la regolarità intestinale e proteggere l’apparato digerente.
Tisana di orzo
- 40-50 chicchi di orzo
1lt di acqua minerale naturale (meglio se alcalina)
Preparazione
1. Fate bollire in un pentolino l’orzo con l’acqua per circa 30 min.
2. Lasciare macerare il decotto fino a che non sarà completamente raffreddato.
3. Una volta raffreddato, filtrate e addolcite con miele o malto a piacere.
Preparata al mattino, questa buonissima tisana può accompagnarvi durante la giornata, bevuta ai pasti o sorseggiata quando più ne avrete voglia. Con il suo ricco complesso di proteine, fibre, vitamine A, B, E e K e di sali minerali come potassio, magnesio, ferro, calcio e fosforo, vi ricaricherà di energia fisica e mentale e dimostrerà una potente azione depurativa e immunostimolante.
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Per chi soffre di celiachia e non può assumere orzo consigliamo invece un decotto di tarassaco, preziosa erba primaverile che agisce sul fegato con proprietà purificanti, antinfiammatorie e disintossicanti.
Decotto di tarassaco
1 cucchiaino di tarassaco radici
1 tazza d’acqua
Preparazione
Sminuzzate la radice di tarassaco, mettetela nell’acqua fredda e fatela bollire per 3-4 minuti.
Spegnete il fuoco, coprite e lasciate in infusione per 10 minuti.
Filtrate e addolcite con miele o malto a piacere.

